SEL in Provincia
In questa pagina verranno pubblicati tutte le nostre iniziative nell’Amministrazione Provinciale.
Ricordiamo che i nostri rappresentanti in Provincia sono Roberto Renai (capogruppo provinciale Sinistra Ecologia Libertà) e Gabriele Berni (assessore provinciale ambiente, energia e cooperazione internazionale. In fondo alla pagina trovate le loro biografie ed i contatti.
SIENA 4/8/2010
L’assessore Berni: “Le normative sullo smaltimento degli scarti di depurazione vanno modífícate”.
“Ogni Comune dovrebbe smaltire i fanghi prodotti nel proprio territorio”
SIENA – La questione dei trattamento e dello smaltimento dei fanghi prodotti dai processi di depurazione delle acque reflue provenienti da insediamenti civili assume oggi una centralità crescente sia a livello nazionale che internazionale. La produzione di fanghi, infatti, è in costante aumento per effetto della normativa – italiana e comunitaria – che ha determinato il positivo incremento della dotazione di impianti di depurazione di reflui civili. Contemporaneamente, le normative hanno imposto anche una riduzione dello smaltimento in discarica dei fanghi prodotti da processi di depurazione, limitando le quantità smaltibili per abitante. Ecco allora che il riutilizzo dei fanghi in agricoltura è stato individuato come una valida soluzione al problema dello smaltimento, oltre ad assumere un notevole interesse per l’efficacia agronomica in quanto sostituisce, in tutto o in parte, altri tipi di concimazione organica e la stessa concimazione chimica.
Qual è allora il problema? L’attuale normativa italiana prevede che i fanghi possano essere traspostati e smaltiti su tutto il territorio nazionale, senza alcuna possibilità da parte degli enti locali di porre dei limiti. E’ su questo punto, e non sul riutilizzo dei fanghi in agricoltura, che questa amministrazione ha avviato una riflessione, che ha già coinvolto numerose amministrazioni comunali. Nella fase attuale, in cui registriamo un aumento degli impianti di depurazione e, di conseguenza, delle quantità dei fanghi prodotti, questa amministrazione ha intenzione di farsi promotrice nei confronti del governo e della comunità europea, che è in fase di revisione della direttiva vigente, di iniziative volte all’introduzione del principio di “prossimità”.
Questo principio consentirebbe ad ogni realtà provinciale o interprovinciale – nel nostro caso, dopo l’entrata in vigore della Legge regionale n 61, la programmazione sarà unitaria per le tre province di Siena, Arezzo e Grosseto – di preoccuparsi dello smaltimento dei fanghi prodotti dagli impianti di depurazione presenti sul proprio territorio, aprendo un virtuoso percorso di responsabilizzazione che ha già prodotto, dove applicato, notevoli miglioramenti dal punto di vista ambientale; basti pensare al ‘principio di autosufficienza’ per il ciclo completo dei rifiuti urbani. Una modifica della normativa non farebbe venir meno la necessità di continuare a effettuare i controlli, né di prestare la massima attenzione nella fase di rilascio delle autorizzazioni, ma eviterebbe costi economici e ambientali ingiustificati, in primis quello del trasporto. Per queste ragioni – forte della condivisione delle amministrazioni locali – la Provincia di Siena, utilizzando le funzioni di propria competenza e le opportunità di intervenire nella revisione della normativa nazionale e comunitaria, si muoverà per proporre una modifica ritenuta giusta e tecnicamente percorribile.
SIENA 27/7/2010
La sfida della Provincia per la green economy è diventare, entro il 2015, la prima area vasta a zero emissioni di anidride carbonica.
MASSIMO GORELLI
Cinque anni per diventare la capitale mondiale dell’energia verde ed entrarea pieno titolo nella storia della “green economy”. È la sfida della Provincia di Siena che potrebbe aspirare ad essere, entro il 2015, la prima area vasta del pianeta a emissione zero di anidride carbonica.
Dopo essere stata la prima realtà in Italia ad ottenere la certificazione ambientale ISO 14001 e una fra le prime a vantare la registrazione Emas, la Provincia di Siena, anche grazie al “Bilancio delle Emissioni dei Gas Serra” certificato secondo gli standard internazionali ISO 14064 e al progetto REGES teso a ridurre la produzione di anidride carbonica, potrebbe davvero conquistare il titolo di “Siena Carbon Free”. Il traguardo è ambizioso, ma ci sono elementi che fanno presagire un probabile successo. Il primo punto a favore della Provincia di Siena, è senza dubbio la presenza di un ampio patrimonio boschivo di oltre 147 mila ettari mentre il secondo è rappresentato dalla risorsa geotermica che permette la produzione di energia rinnovabile. A questi elementi “virtuosi” saranno aggiunte dalla Provincia di Siena azioni e progetti tesi all’azzeramento delle emissioni di Co2: dal rilancio delle rinnovabili, come il fotovoltaico al miglioramento dell’efficienza energetica; dall’attivazione di incentivi per la sostituzione delle vecchie caldaie fino al rilancio dei biocarburanti e al recupero del metano, prodotto dalla fermentazione di materiale organico in discarica. Infine, si punterà ad un allargamento della superficie boschiva.`” «Potersi fregiare del titolo di `Siena Carbon Free 2015′- spiega Gabriele Berni, assessore provinciale all’ambiente – sarà un traguardo significativo, poiché produrrà benefici importanti dal punto di vista virtù ambientali Tra i punti a favore il patrimonio boschivo di oltre 147 mila ettari della sostenibilità ambientale, dell’immagine ma anche sotto l’aspetto economico». Dopo i riconoscimenti per le bellezze storico-artistiche, certificate, tra l’altro, dalla presenza di 5 siti Unesco, la Provincia di Siena si appresta a diventare un modello anche nel campo ambientale, protagonista di una rivoluzione verde, decisiva per il futuro del nostro pianeta.
SIENA 18/7/2010 -
Quattordici Comuni coinvolti e oltre 112mila curo concessi, con le risorse messe a disposizione dalla Fondazione Mps, per effettuare la diagnosi e la progettazione di interventi di riqualificazione energetica in edifici di proprietà pubblica in provincia di Siena. Sono questi i numeri diffusi dall’amministrazione provinciale dopo l’approvazione della graduatoria degli enti locali che hanno partecipato al bando del maggio 2009. Inoltre, la Provincia ha deciso, con una delibera approvata nei giorni scorsi, di rafforzare il suo impegno nella riduzione dei consumi energetici insieme ad Apea, Energy manager dell’ente. Gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria quali nuovi allacciamenti o sostituzioni di corpi illuminanti negli edifici di sua proprietà, pari a circa 400mila mq, saranno, infatti, effettuati con uno sguardo all’efficientamento energetico.
“Le risorse a sostegno del bando sono state messe a disposizione dalla Fondazione Mps – spiega Gabriele Berni, assessore provinciale all’ambiente – e andranno a finanziare gli audit energetici, che consistono nell’analisi dei consumi e dei fabbisogni energetici per determinare i potenziali interventi di risparmio e di efficienza. Successivamente, i Comuni che hanno partecipato al bando potranno portare avanti la fase di progettazione preliminare, con una loro comnartecinazione economica. Risnetto ai 200mila curo stanziati, tuttavia, abbiamo ancora disponibili circa 80mila curo e stiamo valutando se aprire un nuovo bando o metterli a disposizione dei Comuni in graduatoria per sviluppare i loro progetti”.
“Sul fronte dello sviluppo sostenibile – dice ancora Berni – la Provincia di Siena ha, come obiettivi primari, il miglioramento dell’efficientamento energetico degli edifici e la riduzione dei costi, che portano con sé forti benefici ambientali ed economici per il territorio senese e per le comunità che vi abitano. L’energia più pulita è quella che non viene consumata e le politiche volte a favorire il risparmio energetico sono quelle più difficili da mettere in atto. Il rafforzamento della riduzione dei consumi energetici negli edifici di nostra proprietà – conclude Berni – consolida l’impegno dell’amministrazione provinciale nel confermare le certificazioni di qualità ambientale che già contraddistinguono il nostro ente e, rientra a pieno titolo, nelle azioni verso Carbon Free 2015 e nell’attuazione del Piano energetico provinciale. Il Piano dovrà far raggiungere alla nostra provincia, già dal 2015, gli obiettivi ‘20-20-20′ fissati dall’Unione Europea e che prevedono, per il 2020, la riduzione del 20 per cento delle emissioni di gas ad effetto serra, portano al 20 per cento il risparmio energetico e aumentano fino al 20 per cento il consumo da fonti rinnovabili.”. Impegno della Provincia per migliorare l’efficientamento energetico degli edifici di sua proprietà
SIENA 1/6/2010
La Provincia di Siena protagonista a Dunkerque
Berni: “Un esempio virtuoso di gestione ambientale”
SIENA – C’era anche la Provincia di Siena a Dunkerque, in Francia, alla sesta “Conferenza europea delle città sostenibili”, che si è chiusa lo scorso 21 maggio. Un palcoscenico importante per gli enti locali, uniti nel chiedere all’Unione europea una politica internazionale più efficace per la tutela del clima, ma anche un’ottima occasione per illustrare e approfondire le soluzioni all’avanguardia e il meglio delle buone pratiche adottate e messe in campo dagli enti locali nei diversi paesi europei. Tra questi, anche la Provincia di Siena è stata chiamata a partecipare a due sessioni tematiche, una dedicata alle politiche per lo sviluppo della produzione di energia da fonti rinnovabili, l’altra sui risultati conseguiti dai diversi progetti impostati secondo sistemi di gestione ambientale integrata. A rappresentare Siena erano presenti alla Conferenza di Dunkerque il direttore generale Tommaso Stufano; l’assessore all’ambiente e all’energia Gabriele Berni, e il dirigente del Servizio ambiente, energia e sviluppo sostenibile Paolo Casprini. E’ stato lo stesso Casprini a presentare i dati della produzione di energia da fonte rinnovabile e i risultati raggiunti. “La Provincia di Siena commenta Berni – è considerata senz’altro un modello di eccellenza europea. Siamo tra i primi, per esempio, ad esserci già dotati di un sistema di certificazione nel bilancio delle emissioni di C02, accompagnato da un programma di azioni tese a ridurre le emissioni di gas ad effetto serra. I nostri obiettivi, a partire da quello di diventare un territorio “carbon fregi” entro il 2015″.
SIENA 30/5/2010
Un altro po’ del nostro contributo. Altri odg firmati da Roberto Renai, capogrupo di Sinistra Ecologia Libertà.
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SIENA -16/05/2010 -
| “Alla marcia facciamo sentire la presenza della provincia di Siena” | ||
“Oggi confluiranno a Perugia migliaia di persone – donne, uomini, famiglie, associazioni, giovani e immigrati – per innovare l’impegno civile lungo la strada della pace e della non violenza. La Provincia metterà a disposizione due autobus gratuiti per partecipare alla Marcia, sperando che siano tanti i cittadini che vorranno unirsi a noi raggiungendo autonomamente il corteo. In un momento in cui, nel mondo, sembrano essersi abbassati i riflettori sui troppi conflitti esistenti, sarebbe importante che anche la provincia di Siena facesse sentire il calore di una terra che ha i valori umani e sociali fondamentali nel suo dna”. Con questo appello, l’assessore provinciale alla cooperazione internazionale Gabriele Berni invita i cittadini della provincia di Siena a partecipare numerosi alla Marcia della Pace che si svolgerà oggi con partenza da Perugia. “E’ fondamentale – prosegue Berni – riaffermare il proprio impegno per la costruzione della pace e della giustizia tra i popoli, anche per contrastare quella che è forse una delle forme peggiori di violenza: l’indifferenza verso tutto ciò che non riguarda il nostro privato. In
un mondo attraversato da conflitti decennali, quali quello in Medio Oriente, o da una guerra devastante come in Afghanistan, l’opzione della pace dovrebbe essere al centro delle iniziative e delle priorità di tutti noi, non solo di chi ha a cuore la pace perché il conflitto e il dramma della guerra lo ha subito o lo sta subendo. Per questo credo che sia importante metterci in cammino verso Assisi, con in mano una bandiera a strisce colorate; per affermare che la pace non è solo una declamazione di principio, ma un progetto che tutti, ognuno con i propri mezzi, dobbiamo sforzarci ogni giorno di costruire”.
Dopo una settimana densa di iniziative – promosse dal Forum provinciale della cooperazione internazionale e della pace, in collaborazione coni Comuni di Siena, Chiusi, Colle di Val d’Elsa e San Gimigano – che hanno avuto per protagonisti il palestinese Khaled Khaldi e l’israeliana Rivka Levi, entrambi attivi con l’associazione “Combattenti per la Pace”, oggi l’amministrazione provinciale metterà a deposizione dei cittadini due autobus gratuiti per partecipare alla Marcia.
Gabriele Berni – assessore alla cooperazione internazionale, all’ambiente e all’energia della Provincia di Siena
SIENA 16/5/2010 – Mettiamo online alcuni fatti politici avvenuti in consiglio provinciale, alcuni odg varati nei mesi scorsi, il protocollo d’intesa provinciale: nei prossimi giorni continueremo a farlo, sicuramente mai in modo esaustivo e completo, ma volendo socializzare tutto ciò che possiamo.
SIENA 12/5/2010 – La Provincia, insieme alle altre istituzioni senesi, punta sul verde. Il verde dello sviluppo sostenibile e delle energie alternative, non disgiunte dalla tecnologia, che possono conferire all’economia locale un livello di eccellenza in un panorama complessivo che è ancora piuttosto arretrato da questo punto di vista. La provincia di Siena “carbon free” entro il 2015: il vecchio obiettivo lanciato dalla giunta Ceccherini resta in piedi e “sarà ancora più importante – commenta il presidente dell’ente di piazza del Duomo, Simone Bezzini – se accanto avremo realizzato un polo all’avanguardia perla produzione e l’utilizzo delle energie rinnovabili e l’efficienza energetica. Un bacino in grado di attrarre imprese specializzate del settore della green economy, senza l’esclusione di nessuna specialità del comparto. Aziende nuove e aziende riconvertite, a questo punta il protocollo d’intesa che ha portato al bando lanciato ieri mattina, per incentivare lo sviluppo d’impresa.
Quando si parla di rinnovabili se ne intuisce l’importanza per il nostro futuro, anche in termini economici e di business, ma si rischia di perdersi nella giungla di un settore ancora poco esplorato. “E il nostro territorio – commenta ancora Bezzini – gioca questa carta per arrivare velocemente a sfruttare un settore che è in grado di alte potenzialità”.
“La crisi c’è eccome, ma mi pare aggiunge il presidente – che ci stiamo muovendo su diversi fronti. Tuttavia non basta difendersi con gli strumenti già messi in atto (il piano anticrisi ndr), dobbiamo anche innovare e questo bando ha lo scopo di delineare una mappa delle opportunità”.
“Da tempo questa Provincia – aggiunge ancora – si pone come esempio di eccellenza nelle politiche energetiche ed ambientali, perseguendo una gestione sostenibile del territorio che oggi ci consente di ambire ad un obiettivo importante: diventare, tra i primi in Europa, un territorio ad emissioni zero di CO2 entro il 2015. Il lancio del progetto di un polo tecnologico delle energie rinnovabili è un primo passo concreto in queste direzioni, capace di coniugare sviluppo economico e rispetto dell’ambiente”. “Oggi presentiamo un progetto – conclude il presidente – frutto di un grande lavoro di squadra che vede in campo dieci tra le istituzioni e i soggetti economici e finanziari più rappresentativi del territorio. Credo che difficilmente si possa trovare in Italia una composizione così articolata e significativa di attori che si mettono insieme per sostenere, ognuno con le proprie prerogative e specificità, un progetto simile a livello di sistema. Mi auguro che siano tante le imprese, a partire da quelle della provincia di Siena, che avranno il coraggio di scommettere su uno sviluppo verde della nostra economia”.
“Con questo protocollo – ha sottolineato Gabriele Berni, assessore provinciale all’ambiente e ah’ energia – offriamo al territorio e alle imprese un pacchetto di opportunità di cui in altri Stati europei sono i governi centrali, e non le Province, a farsi carico. Se la risposta al bando sarà positiva, possiamo creare una filiera che potrebbe avere ricadute e prospettive di sviluppo sul territorio da oggi ai prossimi vent’anni”. “Fino ad oggi – chiude Berni – il vecchio sistema produttivo ha spesso contribuito a distruggere l’ambiente. Oggi la produzione di tecnologie, impianti e materiali perle energie
rinnovabili e l’efficienza energetica potrà concorrere a creare le condizioni per migliorarlo, oltre a diffondere una maggiore sensibilità ambientale tra i cittadini”. “Oggi proviamo a giocare in attacco. Da parte nostra, – ha aggiunto Tiziano Scarpelli, assessore alle attività produttive – ci impegneremo a supportare le diverse fasi dello sviluppo di ciascun progetto imprenditoriale, oltre a mettere a disposizione una quota delle risorse destinate al progetto “Ricercatori in azienda” per finanziare borse di ricerca nei settori dell’ambiente e delle tecnologie per lo sviluppo ecocompatibile, destinate a giovani provenienti da tutta Italia inseriti in aziende del territorio senese”.
Il motore del progetto sarà Apea (Agenzia provinciale energia e ambiente) che seguirà le imprese nei percorsi di fattibilità e certezza. “Apea – aggiunge il nuovo presidente Alessandro Fabbrini – si occuperà operativamente del coordinamento delle attività indicate nel protocollo, del supporto per lo sviluppo di azioni di energy management a livello provinciale e, in collaborazione con l’Enea, metterà a disposizione informazioni e supporto tecnico specialistico per studi di fattibilità, business plan e la ricerca di finanziamenti nazionali ed europei. Il ruolo dell’agenzia provinciale, quindi, sarà principalmente quello di fornire assistenza tecnica qualificata ai nuovi investitori, contribuendo a favorire l’insediamento delle imprese che risponderanno al bando”.
SIENA – La Provincia di Siena continua a scommettere sulla green economy e sulla produzione di energia da fonti rinnovabili. Per il terzo anno consecutivo, l’amministrazione provinciale ha messo a disposizione un pacchetto di risorse destinate a privati ed aziende che decideranno di installare un impianto fotovoltaico sul territorio senese. Il bando 2010, promosso dalla Provincia di Siena grazie alle risorse della Fondazione Mps, prevede l’erogazione di 300mila curo da destinare a contributi in conto capitale finalizzati alla diffusione di impianti fotovoltaici. Possono partecipare, fino ad esaurimento dei finanziamenti, privati, condomini di unità abitative c/o edifici e piccole e medie imprese con sede operativa in Provincia di Siena, per impianti fino a 20 Kwp. Saranno privilegiati tutti quei progetti che puntano a realizzare installazioni integrate con il paesaggio e di piccole dimensioni (da 3 a 7 Kwp). I finanziamenti erogati dalla Provincia di Siena sono affiancabili agli incentivi nazionali del ‘”Conto energia” per l’installazione di impianti perla produzione di energia elettrica da fonte solare, riducendo quindi sensibilmente il tempo di ritorno degli investimenti di circa 1.5 anni, passando così da un tempo medio di 9 anni a 7.5 anni, a seconda della potenza e delle modalità di realizzazione dell’impianto. “Abbiamo scelto di finanziare questo bando per il terzo anno consecutivo – spiega l’assessore all’ambiente Gabriele Berni – per i significativi risultati ottenuti fino ad oggi e per la rapidità con la quale sono pervenute le richieste. In tre anni, grazie all’impegno della Fondazione Mps, siamo riusciti ad impegnare 1 milione di curo che, a sua volta, ha attivato quasi 9 milioni di curo di investimenti totali, a beneficio della nostra economia e delle piccole e medie imprese del settore. Inoltre, abbiamo potuto risparmiare finora 330 tonnellate equivalenti petrolio ed evitare l’emissione di oltre 3000 tonnellate equivalenti di Cot. Molti degli impianti previsti dai bandi 2008 e 2009 sono già stati realizzati o in fase di realizzazione”.
Il bando è scaricabile sul sito internet della Provincia all’indirizzo www.provincia.siena.it a partire dai prossimi giorni. Per ogni informazione è possibile contattare l’Agenzia Provinciale per l’Energia e l’Ambiente al numero 0577 241620 ed il Servizio Ambiente della Provincia di Siena ai numeri 0577 241674 – 241667. Ulteriori chiarimenti possono essere reperiti anche presso gli Sportelli Energia attivati dall’amministrazione provinciale nei Comuni della provincia per dare informazioni utili ai cittadini in materia di energie rinnovabili e risparmio energetico.
Gli articoli
Roberto Renai
Roberto Renai, 41 anni, nato e residente a Piancastagnaio, sposato con un figlio, operaio, consigliere provinciale uscente. E’ stato consigliere comunale Piancastagnaio, consigliere comunità montana amiata senese, Assessore all’ambiente e politiche giovanili comunità montana amiata senese, consigliere amministrazione cigaf spa, consigliere amministrazione ato 6 ombrone, responsabile enti locali rifindazione comunista dal 2002 al 2005 e menbro segreteria provinciale rifondazione comunista come responsabile ambiente.
Confermato consigliere provinciale nel 2009, risultando il più votato della provincia nel colllegio Abbadia S.S. – Piancastagnaio, è divenuto capogruppo in consiglio per Sinistra Ecologia Libertà. Tra le altre è presidente della commisione consiliare provinciale su trasporti, ptc ed urbanistica.
Gabriele Berni
Telefono: 0577 241280
Fax: 0577 241932
gabriele.berni@provincia.siena.it
34 anni, vive a Lucignano d’Arbia frazione del comune di Monteroni d’Arbia.
Dal 2000 al 2002 è membro della segreteria provinciale di Siena del Partito della Rifondazione Comunista come responsabile enti locali.
Dal 2005 è segretario provinciale di Rifondazione Comunista riconfermato nel 2008 per la seconda volta. Nel 2006 è stato candidato alla Camera dei Deputati per Rifondazione Comunista-Sinistra Europea. Dal 1995 è consigliere Comunale al Comune di Monteroni d’Arbia eletto nella lista di Rifondazione Comunista.
Nel 1999 e nel 2004 viene eletto consigliere comunale come candidato a sindaco della lista di Rifondazione Comunista. Alle ultime elezioni del 2009 viene confermato consigliere comunale a Monteroni d’Arbia nella lista Centrosinistra per Monteroni d’Arbia.






